Un uomo ha staccato la lingua della sua compagna in seguito ad una lite. La discussione è infatti culminata in un atto di violenza brutale.
Dopo il caso di aggressione a Senigallia, la cronaca italiana ha portato alla luce un altro episodio di violenza nei confronti di una donna. Durante una lite, riporta Today, un uomo ha infatti staccato la lingua della sua compagna.
Il gesto di violenza estremo, ha per ovvie ragioni provocato delle conseguenze ormai irrecuperabili per la vittima. Inoltre, il caso in questione ha potuto mettere in evidenza una lunga serie di aggravanti. Oltre a costituire la parte di una pericolosa tendenza.

Uomo stacca la lingua della compagna
I fatti in questione si sono verificati ad Arezzo, e risalgono alla notte compresa tra il 14 giugno e il 15 giugno dello scorso 2025. Al termine di una lite dai toni particolarmente accesi, la situazione è denegerata con un atto di estrema violenza.
Il partner ha infatti aggredito la vittima, in stato di gravidanza all’epoca dei fatti, staccandole una parte della lingua a morsi. Fu così soccorsa in gravi condizioni e venne portata d’urgenza presso la struttura ospedaliera più vicina.
I medici dovettero intervenire con una delicata operazione di reimpianto della porzione di lingua staccata dall’aggressore. Nonostante questo quadro “clinico” così grave, la donna è riuscita comunque a portare a termine la sua gravidanza.
La sentenza verso l’aggressore
L’uomo in questione è stato condannato ad un periodo di reclusione (ulteriore) di 4 anni e 6 mesi. Il tribunale di Arezzo ha infatti riconosciuto l’imputato colpevole di lesioni gravissime e maltrattamenti. La sentenza di cui sopra, è leggermente inferiore alle richieste presentate dal pubblico ministero.
Il pm aveva infatti richiesto per l’aggressore, una reclusione di 5 anni. Alla vittima sono stati inoltre riconosciuti 25 mila euro “provvisionali” con lo scopo di risarcirla nell’immediato.